Presentare una querela
"Ogni persona offesa da un reato per cui non debba procedersi d'ufficio o dietro richiesta o istanza ha diritto di querela.
Per i minori degli anni quattordici e per gli interdetti a cagione d'infermità di mente, il diritto di querela è esercitato dal genitore o dal tutore.
I minori che hanno compiuto gli anni quattordici e gli inabilitati, possono esercitare il diritto di querela, e possono altresì, in loro vece, esercitarlo il genitore ovvero il tutore o il curatore, nonostante ogni contraria dichiarazione di volontà, espressa o tacita, del minore o dell'inabilitato." (art.120 del Codice Penale)
Dalla enunciazione dell'art. 120 del C.P. è chiaro il diritto di ogni persona di proporre querela nel caso sia offesa da un fatto previsto dalla legge come reato.
Tale diritto va esercitato entro tre mesi dal giorno della notizia del fatto che costituisce reato (art.124 del C.P.) recandosi presso le autorita' previste dal Codice Penale oppure ad un agente consolare all'estero. Si consiglia in ogni caso di presentarsi con un documento valido di identità unitamente alla documentazione che si ritiene importante al fine della ricostruzione del fatto delittuoso.
Di quanto enunciato verrà steso verbale la cui attestazione verrà consegnata al querelante.


